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Mercoledì 20 maggio 2026
FOBIE, PAURE, ANGOSCE
impariamo le strategie per mantenere l'equilibrio emotivo


Siamo ormai arrivati all’ultimo incontro dei Mercoledì della Salute, prima della pausa estiva.
Si parlerà di angosce, paure e fobie, che di questi tempi non mancano proprio.
Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 10.00, presso la biblioteca Comunale di Bollate, il Dott. Paolo Masera, psicologo psicoterapeuta, consulente del Centro Medico Corte della Salute, guiderà un incontro dedicato proprio a questo: comprendere le fobie, riconoscerne i segnali e imparare a gestirle attraverso strategie semplici e concrete.
Durante l'incontro, oltre a una breve presentazione sulle più frequenti fobie, la loro sintomatologia e le possibili cause, verranno approfondite le tecniche di intervento che vengono utilizzate in psicoterapia. Sarà un momento di ascolto e consapevolezza, ma anche un’occasione per scoprire come la psicoterapia cognitivo‑comportamentale possa aiutare a ridurre l’angoscia e a recuperare un senso di equilibrio. Tecniche pratiche, applicabili nella vita quotidiana, che permettono di affrontare gradualmente ciò che spaventa e di ridurre l’impatto delle reazioni emotive più intense.
Affrontare le proprie paure non significa essere più forti degli altri, ma scegliere di essere più liberi.
Vi aspettiamo numerosi!!
Verranno in particolare approfonditi diversi aspetti cruciali. Per esempio ci sono paure che arrivano all’improvviso e altre che ci accompagnano da sempre. A volte le riconosciamo, altre volte preferiamo evitarle. Ma quando una paura diventa così intensa da condizionare le nostre scelte, limitare i nostri movimenti o impedirci di vivere con tranquillità, allora si trasforma in una fobia.
Le ricerche più recenti mostrano che circa il 10% della popolazione sperimenta almeno una fobia specifica nel corso della vita, con una maggiore incidenza tra le donne e un picco di esordio spesso in adolescenza. Numeri che ci ricordano quanto queste esperienze siano comuni, diffuse e tutt’altro che segni di fragilità individuale.
Negli ultimi anni, inoltre, il contesto storico ha contribuito a rendere più evidente la vulnerabilità emotiva di molte persone. L’incertezza economica, i cambiamenti sociali rapidi, l’aumento della pressione lavorativa e il clima di instabilità globale hanno intensificato ansie e timori preesistenti. Non sorprende che sempre più persone sentano il bisogno di comprendere meglio le proprie reazioni emotive e di trovare strumenti concreti per gestirle.



